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Regolamento


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F.I.G.C. - L.N.D. • COMITATO REGIONALE PUGLIA

REGOLAMENTO
48' CAMPIONATO NAZIONALE FORENSE DI CALCIO e 4' COPPA ITALIA AVVOCATI. 3' Campionato Italiano over 40 calcio a 8.

Anno 2019

Art.1 - Organizzazione.

  1. Il presente regolamento resterà valido ed efficace fino alla fine della manifestazione forense e dovrà essere approvato dagli organi competenti della FIGC-LND secondo quando previsto dall’art. 1-n.5 lett. a) dello Statuto della FIGC.

Art. 2 Svolgimento.

  1. I Tornei sono organizzati dagli avv.ti Giuseppe Mastrangelo e Luigi Melica, Presidenti della manifestazione (d’ora innanzi definiti in sintesi organizzatori) nella loro qualità di rappresentanti dell’associazione giuridica “Io Gioco Legale”. I partecipanti al torneo sono obbligati a tesserarsi come atleti F.I.G.C. secondo le modalità ed i costi previsti dalle norme di settore. La sovrintendenza all'organizzazione tecnico-disciplinare è demandata, dalla Lega Nazionale Dilettanti, al Comitato Regionale della Puglia, che, coordinandosi con gli altri Comitati Regionali della LND per le rispettive attività di competenza, incaricherà per la fase operativa la sede della Figc di Bari.
  2. Il Campionato Nazionale Forense, la Coppa Italia ed il Campionato Nazionale over 40 calcio ad 8 sono ad inviti e la scelta delle società da invitare è di esclusiva competenza dei predetti organizzatori. La formula è quella di una fase eliminatoria – da svolgersi su gironi territoriali per macro aree (regionali o tra più Regioni) e di una fase finale in cui le squadre qualificate si disputeranno i titoli.
  3. Potranno altresì partecipare, sempre su invito, alla fase finale della Coppa Italia e del Campionato Nazionale over 40 altre squadre non partecipanti alle fasi eliminatorie.
  4. Ogni squadra invitata può nominare un rappresentante che farà parte di un comitato consultivo della manifestazione. Potranno altresì far parte del comitato consultivo colleghi avvocati e giuristi di comprovata esperienza professionale, con nomina da parte degli organizzatori. Tale nomina ha validità annuale e può essere rinnovata.
  5. Il comitato consultivo collabora con gli organizzatori per la migliore riuscita della manifestazione.
  6. Gli adempimenti del presente regolamento ed ogni questione di natura sportiva non prevista dallo stesso – che non sia in contrasto con le norme ed i principi della F.I.G.C. - sono decisi dal predetto comitato consultivo. Le decisioni sono adottate a maggioranza dei presenti.
  7. In ogni caso gli organizzatori ed il comitato consultivo dovranno scrupolosamente attenersi alle direttive della F.I.G.C e non potranno in nessun modo adottare decisioni contrarie a quelle adottate dagli organi della Federazione ed in violazione delle regole generali di quest’ultima.

Art. 3 - Requisiti per la Partecipazione
Requisiti soggettivi.
Possono partecipare al Torneo le rappresentative formate da:

  1. Avvocati, magistrati, notai;
  2. Coloro che alla data di inizio del torneo siano in possesso del titolo di avvocato anche se non esercente la professione.
  3. I praticanti avvocati, praticanti notai, che risultino iscritti nei registri dei rispettivi Ordini e Collegi professionali.
  4. I laureati in legge. Si intende per laureato in legge colui il quale abbia conseguito una laurea quinquennale che gli consenta l’iscrizione all’albo dei praticanti avvocati; sono pertanto esclusi coloro i quali abbiano conseguito una laurea triennale. Qualora alcuni ordini professionali abbiamo stipulato convenzioni con le Università per l’iscrizione anticipata all’albo dei praticanti di studenti a fine percorso di studi ancorché ancora non laureati, gli organizzatori, previa istanza della squadra partecipante, possono autorizzare la partecipazione al torneo previa verifica della iscrizione e nel limite massimo di un atleta per squadra.
  5. Altri componenti c.d. Fuori quota nel limite previsto dal presente regolamento

Art. – 4 requisito minimo di partecipanti con il titolo di avvocato.

  1. Le rappresentative partecipanti al Torneo devono obbligatoriamente schierare, fra gli undici giocatori in campo, cinque tesserati che abbiano acquisito il titolo di avvocato (anche se non iscritti all’ordine) e nella distinta di gara (tra titolari e riserve) dovranno sempre esserci almeno due avvocati over 40 di cui uno dovrà iniziare la partita tra i titolari. Durante la competizione ogni avvocato deve essere sostituito da un altro avvocato della rosa scelto tra le riserve che abbia gli stessi requisiti in modo che in campo ci siano sempre almeno 5 avvocati di cui almeno 1 deve essere over 40. Solo in caso di espulsione di un avvocato ovvero di un over 40 la squadra potrà continuare la competizione senza l’obbligo di schierarlo. In caso di infortunio dell'over 40, lo stesso potrà essere sostituito da un avvocato solo se nella distinta non ci sono altri avvocati over 40 di riserva. Per over 40 deve intendersi un avvocato che compia i quarant’anni nel corso del 2019.
  2. Potrà altresì far parte della squadra un calciatore c.d. fuori quota, non in possesso dei titoli di cui all’art. 3, purchè non professionista in attività e non tesserato nell'anno 2019 con squadre partecipanti a campionati FIGC oltre il livello di eccellenza e che abbia compiuto o compia l’età di anni 40 nel corso dell’anno 2019. Il fuori-quota che gioca in porta potrà aver compiuto l'età di 35 anni nel corso dell'anno 2019.
  3. I c.d. fuori quota possono essere inseriti nella lista dei 35 di cui all’art. 7 sino ad un numero massimo di 2 fermo restando che solo 1 può essere schierato in ciascuna gara. È ammessa la sostituzione di un fuori-quota con altro fuori-quota.
  4. Gli avvocati e praticanti che siedono in panchina possono sostituire l’atleta fuori quota.

Art. 5 Professionisti

  1. Fermo restante il rispetto dei requisiti soggettivi, è comunque inibita la partecipazione al Torneo di calciatori in possesso della qualifica di professionisti (serie a, b o c) ancorchè avvocati.

Art. 6 - Requisiti oggettivi Quote di iscrizione. Spese.

  1. Saranno ammesse alla manifestazione solo le rappresentative invitate dagli organizzatori, che hanno versato la relativa quota di iscrizione alla prima fase nonché la cauzione di cui all’art.7, provvedendo anche a tutti i necessari e previsti incombenti.
  2. La quota di iscrizione alla prima fase - indicata in € 800,00 - deve pervenire al comitato organizzatore tramite:
  3. Ass. "Io Gioco Legale"
    C/o Avv. MASTRANGELO GIUSEPPE
    Via Sabotino, 49 – 87100 Cosenza(CS)
    Tel. e fax 0984.76746 - cell. 3356525665
    e-mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    Coordinate per bonifico
    IBAN IT89 Y033 5901 6001 0000 0148 314 (Banca Prossima) 
    entro il termine previsto dagli organizzatori e comprende gli oneri relativi a spese di tesseramento e affiliazione FIGC, nonché spese ed esborsi di gestione.
  4. detta quota non prevede il pagamento dei campi di gioco per la fase eliminatoria, che sarà sempre a carico della squadra ospitante, delle spese per i tesserini dei calciatori e delle spese arbitrali della prima fase che saranno versate secondo le più opportune modalità decise dalla F.I.G.C.
  5. per la fase finale le squadre risultate qualificate saranno tenute altresì a versare la ulteriore somma di €. 1.000,00 per le spese dei campi, trofei ed arbitrali.

Art. 7 - Adempimenti successivi.

  1. Le rappresentative ammesse a disputare il Campionato e la Coppa Italia dovranno far pervenire all’ organizzatore avv. Giuseppe Mastrangelo all’indirizzo suindicato, sempre entro il termine previsto dal comitato e comunque prima dell’inizio del torneo, una lista in 5 copie, con un numero massimo di 35 calciatori e l'indicazione della loro esatta qualifica professionale (avvocato, praticante, magistrato, fuori quota,). Tale lista potrà essere modificata per la fase finale nell’ambito della quale possono essere sostituiti massimo 4 nominativi indipendentemente dalla qualifica ma sempre nel rispetto del limite massimo previsto di non più di due fuori quota.
  2. Alla lista vanno allegati i seguenti documenti:

2.1 certificato del Consiglio o Collegio di appartenenza, ovvero autocertificazione del Presidente della squadra, attestante l'esatta attuale qualifica professionale dei partecipanti al Torneo. Il certificato in oggetto è sostituito, per i magistrati, da una autocertificazione, sotto la loro piena responsabilità, dell'incarico ricoperto (Giudice Tribunale, sostituto procuratore, etc....). In mancanza della documentazione in oggetto, il calciatore non potrà partecipare alle gare del Torneo, pena la sconfitta per 3 a 0 della squadra che lo ha schierato. Relativamente al laureato, il certificato di laurea anche in copia rilasciato dall’Ateneo di appartenenza
2.2. Le società sono altresì obbligate ad allegare la fotocopia del tesserino rilasciato dal Consiglio o Collegio e della tessera per i magistrati; per i soli soggetti con il titolo di avvocato che non sono iscritti all’albo è ammessa la fotocopia della carta d'identità e la documentazione attestante il titolo di avvocato. La lista ed i relativi tesserini sono autenticati e sottoscritti dal dirigente responsabile che attesta la veridicità di tutti i dati contenuti negli stessi, ivi compreso l’effettivo possesso dei certificati attestanti la qualifica professionale. Il dirigente responsabile assume la piena responsabilità circa la documentazione di cui sopra agli effetti delle leggi civile, penali e professionali a termini di regolamento.

    1. I dirigenti responsabili delle squadre sono poi tenuti a farsi rilasciare (e custodire nel fascicolo di ciascun calciatore) il certificato medico di attuale idoneità all'attività sportiva-agonistica, rilasciato da un centro di medicina sportiva. L’organizzazione del torneo, nonché la FIGC, non sono responsabili della verifica dell’effettivo possesso del certificato di cui sopra.

i dirigenti di cui sopra sono personalmente responsabili della posizione dei calciatori componenti la rosa delle rispettive rappresentative.
i dirigenti autorizzeranno la pubblicazione sul sito www.campionatonazionaleforense.com delle liste dei calciatori onde consentirne la visione alle altre squadre.
In distinta potranno essere inseriti come accompagnatori solo avvocati. Solo l'allenatore potrà essere una persona esterna non avvocato.
SVOLGIMENTO DELLA MANIFESTAZIONE SPORTIVA Art.8 –Formula
La formula del torneo è determinata dagli Organizzatori sentito il Comitato in base al numero delle squadre partecipanti.
Il Torneo può svolgersi in fasi secondo quanto previsto negli articoli seguenti:

  1. Prima fase. Le rappresentative ammesse, suddivise in gironi formati si incontrano con scontro diretto di andata e ritorno.
  2. Ai fini della classifica, sono attribuiti 3 punti alla vittoria, 1 punto al pareggio e 0 punti alla sconfitta. Passano alla fase finale le prime classificate dei gironi da un numero minimo di 8 sino ad un massimo di 16 squadre. Gli organizzatori comunicheranno alla data di iscrizione delle squadre il numero di squadre qualificate per la fase finale. In caso di parità di punti in classifica, si ricorre, nell'ordine, in via principale alla classifica avulsa negli scontri diretti, in cui vale la regola Uefa dei goal in trasferta. A parità si ricorrerà alla differenza reti totale ed in caso di ulteriore parità si seguiranno i seguenti criteri di priorità:
    1. punti realizzati negli incontri diretti;
    2. differenza reti negli incontri diretti;
    3. maggior numero di vittorie conseguite;
    4. migliore differenza reti;
    5. minor numero di sanzioni disciplinari comminate;
    6. sorteggio;
  3. Si qualificheranno alla fase finale le prime otto squadre suddivise in maniera uguale tra i gironi eliminatori ed il calendario della fase finale sarà redatto una volta verificate le squadre qualificate.
  4. Per esigenze sopravvenute gli organizzatori si riservano di invitare una o più squadre alla fase finale con il criterio della wild card.

Art. 9 Durata partite

  1. Nella fase a gironi le partire avranno una durata di 80 minuti divisa in due tempi da 40 minuti con intervallo di 15 minuti.
  2. La fase finale e play off la durata delle gare sarà ugualmente di 80 minuti (40 minuti per tempo con intervallo di 15 minuti); in caso di parità, si ricorrerà ai tiri di rigori secondo le norme vigenti in materia (5 rigori poi ad oltranza).
  3. Gli organizzatori, sentito il Comitato, si riservano, comunque, anche per eventuali ed oggettive esigenze logistiche e temporali che potrebbero sopravvenire, di applicare criteri e formule diverse.

Art.10 - Calendario.

  1. Le date delle partite ed il conseguente calendario verranno tempestivamente diramate dagli Organizzatori (previo accordo -per le fasi finali- con i delegati).

Art. 11 - Liste calciatori.
Prima dell'inizio di ciascuno incontro il dirigente accompagnatore di ogni squadra presenterà all'arbitro, sull'apposita distinta ufficiale di gara, un elenco completo in quadruplice copia comprendente:

  1. un numero massimo di 20 calciatori, con cui la squadra prenderà parte alla gara, indicando i dati anagrafici, numero del cartellino FIGC e documento di identità;
  2. l'allenatore (con indicazione del documento di identificazione);
  3. il dirigente accompagnatore (con indicazione del documento di cui sopra)
  4. e ove richiesto:
  5. il medico sociale (con indicazione del documento di cui sopra);
  6. il massaggiatore (con indicazione del documento di cui sopra).

Sono ritenute valide le tessere impersonali e personali FIGC. L'identificazione dei calciatori avviene esclusivamente per mezzo del documento ufficiale d'identità, tessera matricolare FIGC relativa all’affiliazione del torneo forense.

  1. Il dirigente/responsabile di ciascuna squadra deve obbligatoriamente essere avvocato, magistrato o notaio.
  2. Il calciatore che risultasse anche solo momentaneamente sprovvisto dei documenti di cui sopra non potrà prendere parte al gioco, pena la perdita dell'incontro per 3 a 0 per la squadra di appartenenza.
  3. Il dirigente accompagnatore deve tenere in ogni momento a disposizione del collega avversario copia di tutta la documentazione relativa all'avvenuto tesseramento di ciascun calciatore.

Art. 12 - Sostituzioni.

  1. Nel corso della gara, fermo restando quando precisato all’art.3, è ammessa la sostituzione di sette calciatori indipendentemente dal ruolo.

Art. 13 Arbitri, Provvedimenti, Campi e Orari

  1. Tutte le gare sono arbitrate da arbitri FIGC. Non sono ammessi arbitraggi da parte di persone estranee alla FIGC.
  2. I calciatori incorreranno nella squalifica per una giornata di gara dopo tre ammonizioni comminate dall’organo di giustizia sportiva. L’eventuale espulsione dal campo di un calciatore comporta l’automatica squalifica del calciatore medesimo per la gara successiva, salvo l’applicazione di una più grave sanzione disciplinare. Le ammonizioni residue al termine della prima fase del torneo e di ogni fase a gironi (girone di qualificazione) vengono azzerate per la fase successiva. Gli eventuali reclami, anche quelli relativi alla posizione irregolare dei calciatori che hanno preso parte a gare, dovranno essere inviati tramite pecal giudice sportivo territoriale competente (FIGC Bari) entro le 24 ore successive alla fine della gara. Copia del ricorso deve essere simultaneamente inviata al dirigente della squadra avversaria (controinteressato) all’indirizzo fornito da ciascuna squadrasecondo quanto indicato dal successivo comma 3. Le decisioni adottate dal giudice sportivo sono inappellabili.
  3. Il responsabile di ciascuna squadra dovrà indicare un campo di gioco che sarà utilizzato per tutta la fase eliminatoriaed un indirizzo pec dove trasmettere gli eventuali reclami che sarà valido per l’intera competizione. Nel caso in cui tale campo, per sopravvenute esigenze non fosse disponibile, il predetto responsabile dovrà darne comunicazione alla FIGC Puglia indicando l’ubicazione della disponibilità di campo entro 5 giorni dalla data della partita. La comunicazione deve essere inviata al fax n. 080. 5648.960 ed all’indirizzo di posta elettronica degli Organizzatori (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). Nel caso di violazione di tale termine la partita si intende persa 3 a 0 a tavolino.
  4. Il tempo massimo di attesa è di 40 minuti. Trascorso tale termine, l'arbitro abbandonerà il campo, facendone menzione nel rapporto.
  5. La squadra, che allo scadere del tempo suddetto, non sarà schierata in campo con almeno sette calciatori, subirà la perdita della gara con risultato di 3 a 0 a tavolino.
  6. Le partite, che per documentati motivi di forza maggiore non si sono potute disputare nei giorni fissati, vanno improrogabilmente recuperate nella giornata stabilita dagli Organizzatori.
  7. I rapporti arbitrali vanno spediti immediatamente, per posta prioritaria in busta chiusa, preparata a cura della squadra ospitante al: COMMISSARIO DEL 43' TORNEO FORENSE C/O F.I.G.C. DI BARI Via Nicola Pende 23 70124 Bari. Anticipatamente i suddetti rapporti vanno inviati a mezzo posta elettronica al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
  8. Gli Organizzatori ed il Comitato sono tenuti ad applicare senza alcuna eccezione i provvedimenti emessi dagli Organi della FIGC e nei casi più gravi possono segnalare i comportamenti più deprecabili ai competenti Organi disciplinari professionali.

Art. 14. Tutela degli atleti e gare.
Poiché gli atleti sono coperti solo da assicurazione FIGC con le restrizioni conseguenti i dirigenti sono invitati a stipulare un'assicurazione suppletiva per la copertura di ogni rischio derivante dalla partecipazione alle partite. Gli organizzatori sono espressamente esonerati da qualsiasi responsabilità per la copertura di rischi non ricompresi nell'assicurazione FIGC.
Allo stesso tempo per la fase preliminare ad eliminazione ogni squadra ospitante è responsabile dell’organizzazione della stessa ed è invitata a fornirsi di servizio ambulanza a bordo campo. Gli organizzatori sono espressamente esonerati da qualsiasi responsabilità per la mancata ottemperanza delle squadre a tale invito.
Art. 15 Squadre vincitrici.
La squadra vincitrice sarà premiata come campione d’Italia del campionato nazionale forense; la squadra vincitrice della Coppa Italia forense sarà premiata come in analogo modo. La squadra vincitrice del Campionato Nazionale calcio ad 8 over 40 sarà premiata con il titolo di Campione d’Italia forense over. La squadra detentrice del titolo di campione d’Italia calcio ad 11 potrà disputare la Champions delle professioni e previo accordo con l’organizzazione di tale evento si potrà allargare lo stesso ad altre squadre partecipanti al Campionato Nazionale Forense. La squadra detentrice del titolo di campione d’Italia calcio ad 11 potrà disputare la Champions delle professioni. La squadra vincitrice del Campionato e la squadra vincitrice della Coppa Italia si incontreranno poi per il trofeo della Supercoppa Italiana.
Art. 16 - Disposizione finale.
Per quanto non espressamente previsto nel presente Regolamento si fa espresso rinvio alle disposizioni regolamentari contenute nelle N.O.I.F., nel Codice di Giustizia sportiva, nelle regole del gioco del calcio e nel Regolamento della Lega Nazionale Dilettanti.




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